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Thich Nhat Hanh tre respiri meditazione

Tre respiri

La consapevolezza è il tipo di energia che ci aiuta a riconoscere e ad apprezzare le cose che ci circondano. Molto spesso nelle nostre vite siamo così assorti nelle nostre preoccupazioni e nelle nostre difficoltà, che non ci accorgiamo nemmeno che la primavera sta arrivando e che gli alberi fioriscono sulla strada che percorriamo ogni giorno. La consapevolezza è la pratica della meditazione nella nostra vita quotidiana. Quando ci accorgiamo che la nostra mente divaga e che abbiamo perso il contatto con il nostro corpo e con il momento presente possiamo semplicemente arrestarci per qualche istante e fare tre respirazioni con calma e agio. Fermarsi è il primo passo per tornare ad essere felici.

 

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Aforismi sulla Consapevolezza

consapevolezza aforismi

 

La specifica, peculiare natura della consapevolezza è pura e chiara, e le illusioni che turbano la mente non possono penetrare nella sua essenza.

Tenzin Gyatso (Dalai Lama), Felicità e meditazione, 1991

 

Nutrire la consapevolezza interiore, l’introspezione e il ragionamento è più efficace che meditare e pregare.

Tenzin Gyatso (Dalai Lama), La via della tranquillità, 1998

 

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La Consapevolezza è un atto creativo
Martine Batchelor

 

La Meditazione non è fine a se stessa. La Meditazione può essere uno strumento, un metodo per aiutarti a raggiungere un fine. Nello stesso tempo non devi cercare di raggiungere alcunché, o qualche stato meditativo sottile (rarefatto), o una sorta di speculazione sulla natura della nostra esistenza. Quando mediti coltiva la concentrazione e l’investigazione mediante domande su ciò che accade nel “qui ed ora”. Queste due qualità (concentrazione e investigazione) ti aiuteranno a sviluppare chiarezza e calma interiore, qualità che a turno ti aiuteranno a diventare più creativo e consapevole.

 

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Versi di Consapevolezza tratti dal Dhammapada

Dal Dhammapada: versi di Consapevolezza

 

21. La consapevolezza è lo stato del “Senza Morte” (Nibbāna). La distrazione è lo stato della morte. Chi è consapevole non muore. Chi è distratto è come fosse già morto.

22. Comprendendo chiaramente l’importanza della consapevolezza, il saggio esulta nella consapevolezza, godendo della protezione dei Nobili (Ariya).

26. Lo sciocco ignorante, indulge nella distrazione, ma il saggio preserva la consapevolezza come il suo tesoro più grande.

28. Quando il saggio – con la consapevolezza – elimina la distrazione, avendo scalato la torre della saggezza, libero dalla sofferenza, osserva le moltitudini dolenti, come - chi è in cima a una montagna - guarda dall'alto in basso le moltitudini di sciocchi che non sono saliti.

31. Il monaco che si diletta nella consapevolezza ed evita la distrazione – avanza come il fuoco - bruciando tutte le pastoie, piccole e grandi.

32. Il monaco che si diletta nella consapevolezza ed evita la negligenza non tornerà indietro. E’ vicino al Nibbana.

(Dai tempi antichi fino ad oggi, il Dhammapada è stato considerato l’espressione più sintetica della dottrina buddhista e una sorta di testamento del Buddha che, secondo la tradizione, ne è l'autore dichiarato)

Consapevolezza significa prestare attenzione in un modo peculiare...

Jon Kabat-Zinn

La consapevolezza è un’antica pratica buddista che riveste un profondo significato per la nostra vita attuale. Questo significato non ha alcuna relazione con il buddismo in sé o la conversione al buddismo, ma riguarda tutto ciò che si riferisce al prendere coscienza e vivere in armonia con se stessi e il mondo intero. Comporta l’autoindagine, la messa in discussione della nostra visione del mondo, della posizione che vi occupiamo e l’apprezzamento della pienezza di ciascun momento della nostra esistenza. Soprattutto riguarda il mantenimento del contatto con la realtà.

Dal punto di vista buddista, il nostro normale stato di lucidità è considerato gravemente limitato e limitante, sotto molti aspetti simile a un sogno prolungato più che a uno stato di veglia. La meditazione aiuta a risvegliarsi da questo sonno di automatismo e inconsapevolezza, ponendoci in condizioni di vivere la nostra vita godendo pienamente di tutte le nostre potenzialità consce e inconsce.

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