Questo sito non utilizza cookies a scopo di tracciamento o di profilazione. L'utilizzo dei cookies ha fini strettamente tecnici. Chiudendo questo banner si acconsente all’uso dei cookie.
Per saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie cliccare su "Maggiori informazioni"

masthead home

ayco seminario estivo 2019

SEMINARIO YOGA ESTIVO

1 - 5 luglio 2018

Fanano, Sestola (MO)

 

Gianfranco Del Moro, Marco Passavanti

“Il SAMĀDHI SECONDO GLI INSEGNAMENTI DI PATAÑJALI”

“INTRODUZIONE ALL'INSEGNAMENTO DI YOGA COLLETTIVO”
 

Federico Squarcini

Tra riso e pianto.
Dal dualismo dell’esperienza sensibile alla neutralità di sé negli Yogasūtra di Patañjali.

Il SAMĀDHI SECONDO GLI INSEGNAMENTI DI PATAÑJALI

Il Samādhi, uno degli otto fattori dell’Aṣṭāṇga Yoga, è l’obiettivo principale dello Yoga. Nei suoi aforismi sullo Yoga, Patañjali ne dedica 12 (dal 40 al 51 del I capitolo) all’argomento. Durante i cinque giorni di seminario, partendo dal testo sanscrito, si farà un’analisi dettagliata e un commento di ciascuno dei 12 aforismi dedicati al Samādhi al fine di cogliere l’essenza di questo prezioso insegnamento.

INTRODUZIONE ALL'INSEGNAMENTO DI YOGA COLLETTIVO

L'insegnamento tecnico e pedagogico si concentrerà sull'introduzione all'insegnamento di yoga collettivo. Iniziare un gruppo di principianti alla pratica di yoga richiede delle conoscenze tecniche e pedagogiche da parte dell'insegnante. All'inizio del seminario riceverete una dispensa che contiene un esempio di corso per principianti che si può sviluppare lungo l'arco di sei mesi. Si tratta solo di un esempio di corso di gruppo, è evidente che ciascuno di voi, quando insegnerà, potrà procedere diversamente da come proposto dalla dispensa. Tuttavia, questo documento potrà fungere da modello e stimolare la vostra personale ispirazione. Grazie alla vostra disponibilità a mettervi in gioco, il lavoro che faremo insieme rappresenterà uno straordinario addestramento pedagogico.

 

 

Il seminario inizierà con la relazione del Prof. Federico Squarcini:

Tra riso e pianto.
Dal dualismo dell’esperienza sensibile alla neutralità di sé negli Yogasūtra di Patañjali.

Le coppie di opposti segnano le nostre esperienze quotidiane. Di fronte a qualcosa di bello si sorride, davanti a qualcosa di brutto si piange. Cose del tutto ‘naturali’, verrebbe da dire in prima istanza. Ma siamo certi che il nostro piacere e desiderio siano sempre risposte dovute al bello delle cose? Viceversa, abbiamo certezza del fatto che il nostro dispiacere e avversione siano sempre motivati dal brutto in quanto tale? Guardando ai casi in cui, ad esempio, qualcuno piange di gioia oppure ride dalla disperazione si potrebbero trarre tutt’altre considerazioni. Dunque, il desiderio per il bello e l’avversione per il brutto potrebbero esser tutt’altro che reazioni ‘naturali’ alle cose come stanno.
Durante questo incontro verrà proposta una lettura tematica degli Yogasūtra, a partire dal modo in cui l’autore configura la sua prassi di emancipazione dal dualismo dell’esperienza sensibile, una prassi fondata sulla disamina della natura delle polarizzazioni sensibili e tesa alla chiarificazione dell’intero spettro propriocettivo e interocettivo. Prendendo le mosse dai moti pulsionali di base (ossia rāga e dveṣa), l’autore degli Yogasūtra punta infatti alla neutralizzazione e vanificazione dei formalismi e delle figurazioni sensibili di cui si nutre ogni idea e immagine statica di sé.

Il seminario inizia alle 09.30 del 1° luglio e termina alle 16.00 del 5 luglio (pranzo compreso). E' raccomandabile arrivare già la sera del 30 giugno 2019 (l'alloggio della notte 30 giugno/1°luglio è compresa nel costo complessivo).

Venire muniti di tappetino e cuscino personali.

Il seminario è rivolto, oltre che agli studenti del II anno di Formazione, anche ad ogni persona, insegnante o studente di yoga, interessata ai temi che vi saranno sviluppati.

DOVE :
Fattoria Il Sentiero

Via Ca’ Nicolò 120 – 41021 Fanano (Modena) fattoriailsentiero.com
Contatti: Loris Barbieri • Tel. +393483002130 • Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Come arrivare

In treno :
si può raggiungere Porretta Terme da Bologna Centrale (impiega poco più di un'ora) o da Pistoia (impiega poco meno di un'ora). Si può prendere accordi con Loris (il responsabile della fattoria) per essere prelevati/riportati alla stazione di Porretta Terme.

In auto :

Da sud uscita autostrada Pistoia, seguire poi indicazioni Porretta Terme, Sestola e poi Fanano.
Da nord: uscita autostrada a Bologna o a Modena, seguire poi indicazioni Sestola o Fanano