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Una nuova tecnica meditativa a due, insegnante e allievo, che si basa sui principi della meditazione buddhista vipassanā e che utilizza la consapevolezza (sati, in pāli) come fattore chiave del percorso psicofisico introspettivo.

A chi si rivolge

E' una pratica adatta a tutti (bambini, giovani, adulti e meno giovani). Non è necessario avere esperienze pregresse di meditazione. Si rivolge in particolare a tutti coloro che avvertono il bisogno, oramai non più rimandabile, di prendersi cura degli stati di disagio emotivo che sono stati finora disattesi.

A che serve

Lo scopo della meditazione di consapevolezza interattiva è di facilitare l'allievo, in un contesto protetto, a riconoscere la presenza di stati fisici, mentali ed emotivi legati al disagio (dukkha). Con la presa di coscienza di tali stati grazie al tocco gentile e premuroso della consapevolezza, l'allievo, sempre supportato dall'insegnante, può iniziare ad allentare gradualmente le tensioni psicofisiche facilitando l'instaurarsi di un nuovo equilibrio fisico, mentale ed emotivo.

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Il ruolo dell'insegnante

Il ruolo dell'insegnante è di facilitare, utilizzando tecniche desunte dal Dharma Buddhista, il riconoscimento e/o l'investigazione introspettiva dell'allievo nei confronti dei propri stati fisici, mentali ed emotivi e agevolare il suo percorso verso un maggiore stabilità emotiva e fisica.

Il dosato e attento scambio verbale con l'insegnante, inoltre, favorisce la cautela nel procedere e, al tempo stesso, chiarezza dei processi psicofisici in corso. Il suo ruolo, quindi, è del tutto diverso da quello di uno psicoterapeuta, di un fisioterapista e, tantomeno, da quello di un “guaritore”.

Gli incontri sono su appuntamento.

(Attività riservata ai soci e ai tesserati) 
 

Cosa intendiamo con la parola consapevolezza? Intendiamo la pura attenzione silenziosa e non giudicante presente nel momento presente. E contemplare il corpo e la mente vuol dire osservare con questa attenzione le sensazioni fisiche, l’avvicendarsi di attrazione e repulsione nella nostra mente, il succedersi di emozioni e stati d’animo; vuol dire osservare i pensieri e le immagini che accompagnano gli stati d’animo.

Corrado Pensa da Il Silenzio tra Due Onde